Descrizione
Una canzone ispirata alla storia di Irena Sendler, la donna che salvò duemilacinquecento bambini dal ghetto di Varsavia, durante l’occupazione nazista.
Testo
Sera di ombre e neve nera sulla via,
tremo ma non so se è il gelo o l’ansia mia,
fuori il cielo è un notturno di Chopin,
l’asfalto a pezzi scuote quel che c’è
in auto e dentro me.
Storie al varco e al nostro ormai ci siamo già,
sta nel sacco il pianto, il cane abbaierà
e sotto il melo altri nomi celerò
tra i fogli nel barattolo che poi
ricorderà per noi.
Ogni viaggio è un tuffo al buio
e il ghetto un mare di follia,
non ne faccio mai abbastanza
e il rimpianto non va via,
ma io so che per amare devo agire
senza chiedermi perché.
Il respiro fuori sa di libertà,
il timore che sia infetto aiuterà
e il veleno della vera malattia,
su spalle, cuori e carrozzeria,
è neve che va via.
E chissà se avrò la forza poi
per non spezzarmi mai,
e se almeno un bambino
sentirà di nuovo i suoi
chiamarlo con il suo nome,
aprendo il cuore e il barattolo che sta
sotto il melo.
Ogni viaggio è un tuffo al buio
e il ghetto un mare di follia,
non ne faccio mai abbastanza
e il rimpianto non va via,
ma io so che per amare devo agire
senza chiedermi perché.
Crediti
Produzione esecutiva e artistica di Luca Francioso
Registrato, editato, mixato, masterizzato, interamente suonato e cantato da Luca Francioso nello studio d’arte Oltresuoni di Tombelle di Saonara (PD)
Testo e musica di Luca Francioso
Violoncello di Zaccaria Naimoli
Il suono dello splash è tratto dal sample pack “Zymbals” curato da Leo Di Angilla, disponibile su www.beatools.com
In copertina: “Soffia il tempo”, disegno di Luca Francioso
Impaginazione grafica di Luca Francioso


















































