In montagna annuso il mondo
e ne scorgo le espressioni,
sulle vette e poi giù in fondo
scopro ruoli e dimensioni.

Nel silenzio dei sentieri
sento il cuore con chiarezza
e il frastuono dei pensieri
lascia spazio alla bellezza.

Sbuffi opposti alle bassezze,
che diventano rossore,
sulle alture sono brezze,
guance fresche di stupore.

Che la fretta del pianeta
crea sconforto e poi ti svuota,
ma qualsiasi rotta inquieta
può trovare pace in quota.


Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.