È giunto il momento di crescere forse,
non posso permettermi di sperperare
il poco denaro e le poche risorse
per tutto il superfluo che bramo comprare.

Ormai sono adulto, un padre e un marito,
da vizi e capricci dovrei star lontano:
mai più spese folli, non mi è consentito,
c’è il rischio che tutto mi sfugga di mano.

Perciò dico basta ad affitto e bollette:
son lussi a cui devo saper rinunciare,
gli sfizi, l’eccesso che mette alle strette,
i comfort e gli extra che devo evitare.

Perché sul confine tra vuoto e abbondanza
va messa al guinzaglio qualsiasi ambizione,
lì dove l’impegno non è mai abbastanza
e il bene primario è soltanto un’opzione.


Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.