IL GRANDE ULIVO (LA VEDETTA DI LEGNO)
Testo e Musica di G. Luca Francioso
Nei solai,
in ritagli bui,
aridi viavai
lontani da spiragli o luce,
brevi corridoi,
occhi persi ormai,
attese non curate più;
nelle vie,
pieghe di un addio,
orfane di Dio,
amori e ulivi un tempo frutto,
sogni in agonia,
semine in balìa,
preghiere scivolate giù.
Anche lì,
a vincere anche lì
è la vita che sa,
con un guizzo poi,
fiorire inattesa.
Lì, vince anche lì,
sembra arrendersi ma
ogni povertà
è il seme degli slanci suoi.
In corsie,
rese su vassoi
sotto gli avvoltoi,
gli affanni intorno ad ogni storia,
passi in avaria,
una scia che se ne va
ormai, ormai, ormai.
A vincere anche lì
è la vita che dà
a pensieri bui
sentieri di speranza.
Lì, vince anche lì
e non si nega mai,
luce giunta da
tutt'altra lontananza.
Sembra arrendersi ma
ogni povertà
è il seme degli slanci suoi.