
"Uno degli aspetti più gratificanti per un musicista è scoprire, giorno dopo giorno, come la propria musica abbia trasmesso stimoli ed emozioni a tanti appassionati e chitarristi. Ma sicuramente ancor più gratificante è riconoscere come Luca Francioso fra tutti si distingue per esecuzione, vena creativa e maturità di contenuti. E a proposito di "Schizzi su carta", sono certo che questo cd rappresenti un suo eloquente e significativo biglietto da visita".
(Franco Morone, chitarrista. Dalla nota del booklet del cd)
Quindici brani per sola chitarra acustica che raccontano l'attesa del sereno, tra l'esplosione iniziale di un tuono e il canto finale delle cicale. Un'attesa raccontata anche attraverso quindici disegni dello scultore e pittore Giovanni Canova, che danno forma e immagine alle melodie. Un connubio artistico, questo, arricchito dalla collaborazione di grandi musicisti come il contrabbassista Gico Pavan, il quartetto d'archi Archetrio, il fisarmonicista Marco Toffanin e il percussionista Filippo Morandina.
Il lavoro, inoltre, è completato dalla prova dell'attore Claudio Galdiolo, che con il suo urlo in lingua swahili annuncia l'arrivo del temporale, dal lettore Lorenzo Piovanello, il quale legge alcuni frammenti dei romanzi di Luca Francioso, "Ad un passo" e "La retta è un cerchio che non si chiude mai" - e per i quali sono stati composti rispettivamente i brani "Gli occhi di Giulia" e "Il campo di granturco" -, e infine dal poeta Andrea Di Bella che ha scritto una poesia haiku liberamente ispirata dal brano "Haiku (l'attesa)"
Questo intreccio di arti rende il cd "Schizzi su carta" tutto da scoltare, vedere, leggere e scoprire.
Registrato da Marco Lincetto alla "Fondazione Musicale Centanin e Masiero" di Arquà Petrarca (PD), a 24 bit e 96 kHz.