Biologia è arte
Di Novella Agostini
"Argile": musica e danza che modellano paesaggi. Come fossero argilla.
Vita che modella vita.
Ho sempre considerato la cellula l'organismo vivente per eccellenza, una vera e propria "opera d'arte". Dal punto di vista biologico essa è "un vivente" a tutti gli effetti: produce energia per il proprio metabolismo e si riproduce, condizioni necessarie per quello che la scienza definisce "vita".
Interessante è l'etimologia del nome cellula: essa deriva dal latino cella (magazzino), dal sanscrito cala (casa) e dal greco kalia (capanna, nido), significati che riportano a luoghi protetti, chiusi, intimi e nei quali sono riposte tutte le cose proprie preziose necessarie per vivere.
Quello della cellula è un mondo straordinariamente funzionale, nel quale tutte le strutture ad essa interne, chiamate organelli, cooperano per lavorare in piena economia, senza alcun spreco. Essendo viva la cellula riesce a soddisfare i propri bisogni primari quali la nutrizione, respirazione e riproduzione. Negli organismi pluricellulari (composti di più cellule specializzate in diverse funzioni) importantissima è l'interdipendenza cellulare: ogni singola cellula ha uno stretto rapporto con tutte le altre, sia fisico che energetico, pur mantenendo sempre la propria individualità e indipendenza. Questo "lavoro di gruppo" permette anche all'intero organismo di soddisfare tutti i bisogni primari.
La forma di un organismo, quindi come si dispongono le varie cellule, dipende da vari fattori. Il più importante sicuramente è il DNA, in cui è scritto tutto quello che serve alla cellula stessa per essere vitale e quindi anche la posizione e la funzione che essa deve assumere all'interno dell'organismo. L'ambiente esterno, inoltre, determina molto la forma dell'organismo: a seconda delle caratteristiche del mezzo in cui l'organismo deve vivere, la "disposizione delle cellule" sarà la migliore possibile perché esso viva, si muova e si riproduca nel proprio ambiente.
Quando osserviamo un qualsiasi organismo, sia esso animale o vegetale, sarebbe bello ricordare che questo cammina, si muove, salta, si schiude o mantiene una determinata forma perché sono le cellule che lo compongono a muoversi o a disporsi così.
Vita che modella vita.
Musica e danza che modellano paesaggi. Come fossero argilla.
Le foto usate per la grafica di "Argile" le ho scattate al microscopio ottico con un ingrandimento di 590x. È stato difficile riuscire a classificare tutte le microscopiche epifite (alghe che crescono su altre alghe), perché il materiale organico a disposizione, al momento della classificazione, era insufficiente. Solo due di esse sono state classificate a livello di specie. Delle altre gustiamoci i colori e i disegni che formano.

Epifita che cresce su Polysiphonia

Epifita verde che cresce su Rodymenia ardissonei

Entocladia viridis

Epifita che cresce su Polysiphonia

Epifita rossa su Bryopsis plumosa

Audouinella sp. prostrata

Epifita rossa che cresce su Polysiphonia