Argile (Velut luna, 2005)
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Biologia è arte
Di Novella Agostini

"Argile": musica e danza che modellano paesaggi. Come fossero argilla.
Vita che modella vita.
Ho sempre considerato la cellula l'organismo vivente per eccellenza, una vera e propria "opera d'arte". Dal punto di vista biologico essa è "un vivente" a tutti gli effetti: produce energia per il proprio metabolismo e si riproduce, condizioni necessarie per quello che la scienza definisce "vita".
Interessante è l'etimologia del nome cellula: essa deriva dal latino cella (magazzino), dal sanscrito cala (casa) e dal greco kalia (capanna, nido), significati che riportano a luoghi protetti, chiusi, intimi e nei quali sono riposte tutte le cose proprie preziose necessarie per vivere.
Quello della cellula è un mondo straordinariamente funzionale, nel quale tutte le strutture ad essa interne, chiamate organelli, cooperano per lavorare in piena economia, senza alcun spreco. Essendo viva la cellula riesce a soddisfare i propri bisogni primari quali la nutrizione, respirazione e riproduzione. Negli organismi pluricellulari (composti di più cellule specializzate in diverse funzioni) importantissima è l'interdipendenza cellulare: ogni singola cellula ha uno stretto rapporto con tutte le altre, sia fisico che energetico, pur mantenendo sempre la propria individualità e indipendenza. Questo "lavoro di gruppo" permette anche all'intero organismo di soddisfare tutti i bisogni primari.
La forma di un organismo, quindi come si dispongono le varie cellule, dipende da vari fattori. Il più importante sicuramente è il DNA, in cui è scritto tutto quello che serve alla cellula stessa per essere vitale e quindi anche la posizione e la funzione che essa deve assumere all'interno dell'organismo. L'ambiente esterno, inoltre, determina molto la forma dell'organismo: a seconda delle caratteristiche del mezzo in cui l'organismo deve vivere, la "disposizione delle cellule" sarà la migliore possibile perché esso viva, si muova e si riproduca nel proprio ambiente.
Quando osserviamo un qualsiasi organismo, sia esso animale o vegetale, sarebbe bello ricordare che questo cammina, si muove, salta, si schiude o mantiene una determinata forma perché sono le cellule che lo compongono a muoversi o a disporsi così.
Vita che modella vita.
Musica e danza che modellano paesaggi. Come fossero argilla.

Le foto usate per la grafica di "Argile" le ho scattate al microscopio ottico con un ingrandimento di 590x. È stato difficile riuscire a classificare tutte le microscopiche epifite (alghe che crescono su altre alghe), perché il materiale organico a disposizione, al momento della classificazione, era insufficiente. Solo due di esse sono state classificate a livello di specie. Delle altre gustiamoci i colori e i disegni che formano.

Foto 1
Epifita che cresce su Polysiphonia

Foto 2
Epifita verde che cresce su Rodymenia ardissonei

Foto 3
Entocladia viridis

Foto 4
Epifita che cresce su Polysiphonia

Foto 5
Epifita rossa su Bryopsis plumosa

Foto 6
Audouinella sp. prostrata

Foto 7
Epifita rossa che cresce su Polysiphonia