Luoghi (Fingerpicking.net, 2004)
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28 Agosto 2004
"La difesa del popolo", Sandro Sartori

Le nuove canzoni di Luca Francioso lungo le strade di Ferrara: il musicista di Dolo (ora residente a Padova) è uno dei protagonisti, per il terzo anno consecutivo, di "Ferrara Buskers Festival", 17a rassegna internazionale del musicista di strada, che conclude il mese di Agosto. Francioso appartiene al gruppo dei musicisti accreditati della manifestazione: l'anno scorso furono in tutto 775 di 30 nazioni, portando lungo le piazze di Ferrara 800 mila persone. «È un'esperienza bellissima», racconta Francioso, «arricchente e suggestiva. Ho imparato che, mentre il rapporto in sala con il pubblico può essere formale e convenzionale, quando invece qualcuno decide di fermarsi ad ascoltare un musicista di strada instaura con lui un rapporto più spontaneo e sincero. Bellissimo. Ho imparato a sentirmi onorato anche nel suonare davanti a una sola persona».
Per Luca Francioso questa è anche l'occasione per far ascolatre le nuove canzoni, contenute nel cd "Luoghi". Un album in cui, attraverso le note della sua chitarra, dipinge acquarelli dei luoghi, geografici o emotivi che siano, che l'hanno accolto e particolarmente colpito negli ultimi quattro anni. Delle foto in bianco e nero scattate alle stazione di Padova riempiono il libretto del cd, accompagnate dalla frase: "In quanti luoghi mi porti. Luogo da raggiungere, per altri luoghi raggiungere". Si è dunque all'inizio di un viaggio, in cui, chiudendo gli occhi, si verrà accompagnati da una chitarra, senza voci o altri strumenti, nello stile di Francioso. Virtuoso del "Fingerpicking" (suonare la chitarra a dita nude, senza plettro), Luca in questo disco ha scelto di arricchire qualche pezzo con nuove sfumature, nate dalla collaborazione con altri musicisti. Tra questi c'è Giancarlo "Gico" Pavan che, oltre a suonare il contrabbasso, ha curato tutta la registrazione di questo "Luoghi", album prodotto da Mario Agostini, caro amico di Francioso. Una collaborazione importante è anche quella con "Fingerpicking.net", portale specializzato che raduna e promuove i chitarristi senza plettro. Nato quasi per gioco su idea di Reno Brandoni, pioniere del genere negli anni ottanta, il sito in breve tempo è diventato un punto di riferimento per musicisti e appassionati.
Per la registrazione del disco Luca Francioso ha utilizzato la sua nuova chitarra, fatta costruire "su misura" da un esperto liutatio di Padova, Roberto Lanaro. Una chitarra a cui «manca soltanto la parola», dice, ma non se ne accorge nessuno: l'arte di questo musicista sta proprio nel raccontare storie ed evocare immagini solo con le dita e le corde. Se nel precedente album, "Schizzi su carta", il progetto aveva coinvolto la matita di Giovanni Canova, per delineare visivamente le immagini del disco, in questo "Luoghi" sono solo vibrazioni e melodie a "parlare", mantenendo incontaminata la grande forza comunicativa della musica.
Nel futuro di Luca, che oltre a chitarrista è anche scrittore, è in arrivo un progetto che unisce la sua bravura con la chitarra a quella con la penna. «È un progetto ibrido», spiega, «un romanzo e un disco che lo accompagna. Solo che, se questi dischi da soli rappresentano un prodotto molto particolare, immagina un libro e un disco assieme!».