20 Settembre 2004
"Accordo.it", Lauro Luppi
Quante volte ci siamo lamentati giustamente della mancanza di spazi, di etichette, della mancanza di possibilità per quei coraggiosi che, nonostante credano nelle proprie idee, in un certo tipo di musica, di intenzioni etc., non ottengono lo spazio che invece meriterebbero in maniera sacrosanta? Ebbene, possiamo dire che nella fattispecie, "Luoghi", l'ultimo lavoro di Luca Francioso, simpatico e bravo chitarrista di Padova, rappresenta sotto diversi aspetti una felice eccezione alla regola.
Nello sconfinato panorama della rete informatica (leggasi internet) esiste da diverso tempo un sito ben noto agli appassionati di chitarra acustica: www.fingerpicking.net che ha come scopo principale la promozione e la diffusione della musica per chitarra acustica attraverso diverse attività: organizzazione di concerti ed Open mic, recensioni e prove di strumenti, consigli di tecnica e didattica, etc.
Ciò che ci interessa in questa sede è la attività che il sito ha intrapreso attraverso la pubblicazione del giustamente famoso sampler "36" e di altri lavori che hanno nella chitarra acustica lo strumento protagonista. Non si vuole discutere in questa sede se la musica strumentale per chitarra sia da considerarsi giustamente o meno un "genere di nicchia", ma si vuole segnalare come il valore artistico di un prodotto sia del tutto indipendente del genere di appartenenza (di nicchia o meno), in quanto esistono artisti in grado di partire da uno strumento ed un genere ben preciso e di uscire dai limiti propri della fattispecie per essere, semplicemente, musicisti che propongono bella musica.
"Luoghi" di Luca Francioso appartiene a questa linea di prodotti, usciti per la etichetta "Fingerpicking.net", meritevole quindi (da segnalare soprattutto la iniziativa benefica del "Wine & Guitar Clan": "Quando bere fa bene agli altri...") di supportare musicisti che ben difficilmente otterrebbero lo spazio meritato in altre etichette discografiche a causa della scelta o della catalogazione errata della musica per chitarra acustica come genere "di nicchia".
Luca Francioso è originario di Reggio Calabria (1976) ma è padovano di adozione. Il suo stile chitarristico ha radici "classiche" perfezionate in seguito nel fingerstyle come allievo di Franco Morone. Da un punto di vista prettamente stilistico Luca può essere inserito nella corrente di Peppino D'Agostino anche se siamo ben lontani da una semplice imitazione: si riconoscono nelle mani di Luca elementi provenienti sia dalla chitarra classica che da uno studio attento delle nuove tecniche percussive di Paolo Giordano. Va bene, mancano quell'approfondimento tecnico e qualla complessità "armonica" che hanno fatto di Peppino e Paolo due mostri sacri della chitarra acustica e del genere, ma mai si ricade nel già sentito o nel ripetitivo.
Anche l'inserimento di fiati e percussioni in "Un'altra luna" e "Vetrini colorati", contribuiscono a dare al cd una freschezza ed una varietà che lo rendono godibile dall'inizio alla fine e qui giunto, pronto per essere riascolatato daccapo. Molti gli ospiti che arricchiscono questo disco, dal contrabbassista Gico Pavan, al sassofonista Jacopo Jacopetti ed il trombettista David Boato, al chitarrista Domenico Calabrò ed i violinisti Anania Maritan e Terry Ratcliff, il contrabbassista Antonio De Zanche, il bassista Maurizio Scavazzon ed i batteristi e percussionisti Silvan Martellato, Michele Masato e Matteo Pajusco.
Magnifiche "Ai piedi del colle" (la mia preferita), "Sotto il ponte" e "Il respiro prima del salto", a conferma del fatto che la capacità di scrittura e di comunicatività di Luca trovano una dimensione molto favorevole negli episodi in solitudine grazie ad una chitarra ben suonata e null'altro: Luca ha avuto il merito di mettere la tecnica chitarristica di cui è in possesso al servizio di composizioni che colpiscono e avvincono riuscendo a trasmettere molte delle intenzioni con cui sono state scritte: i brani parlano di viaggi, d'amore e di sogni, brani in cui la chitarra acustica disegna percorsi da seguire al servizio della musica.
Il lavoro di Luca Francioso è un prodotto altamente professionale che potrebbe benissimo figurare nel catalogo di qualsiasi etichetta discografica: qui tutto è al posto giusto, confezione, fotografie, produzione, suoni: finalmente è possibile ascoltare un suono naturale di chitarra acustica (una "Lanaro guitar mod. Luca Francioso", equipaggiata con il sistema "Dual source" della "L.R. Baggs") senza effetti troppo invadenti che svilirebbero il bel tocco di Luca ed affosserebbero le belle melodie e gli arrangiamenti, che hanno proprio nell'immediatezza una caratteristica vincente per rendere il prodotto fruibile anche a chi non si interessa in particolar modo alla chitarra acustica "tout court".
Tutti questi fattori hanno contribuito a realizzare un bellissimo cd, vario e ricco da ascoltare e far ascoltare, come scritto dallo stesso Luca sul suo sito: "[...] Per scoprire in quali e in quanti luoghi saprà portarci".
Disponibili al sito www.lucafrancioso.com anche le partiture con intavolatura per chitarra di tutti i brani.