The show (2005)
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13 Aprile 2006
"Il Gazzettino di Padova", Renzo Stefanel
Progetto Multimediale del chitarrista-scrittore
"The show", il nuovo romanzo di Luca Francioso con minicd

Quante volte capita di pensare che quella che si sta vivendo è un'assurda recita? Tema vecchio, certamente, che affonda le radici fino a Schopenhauer e Pirandello, ma declinato originalmente da Luca Francioso, chitarrista e scrittore, nel suo ultimo romanzo "The show" (edizioni "Il Ponte vecchio", Cesena), cui è allegato un omonimo minicd con quattro brani (edizioni "Fingerpicking.net"). Un progetto multimediale che trae la sua ragion d'essere dalla trama del libro, che vede un eccellente chitarrista acustico (come Francioso, che giura però di non aver scritto nulla di autobiografico) alle prese con una doppia crisi esistenziale: quella come artista, che nonostante il riconosciuto talento non riesce a campare di musica, e quella sentimentale, con un matrimonio messo in crisi che teme finisca in divorzio. Il problema fondamentale di Francesco Ortes, il protagonista (un po' Petrarca e un po' Jacopo Ortis?) è l'incapacità a lasciarsi andare, a vivere con partecipazione le situazioni in cui si trova. Musicalmente, è un chitarrista impeccabile, paragonabile a un pittore di grande talento che sbalordisce con la sua maestria. Sentimentalmente, è marito ineccepibile, cui la moglie non ha nulla da rimproverare di concreto: ma appunto risulta freddo e distante. Quando si fa coinvolgere dai sentimenti, si chiude in se stesso, affoga in una sorta di gorgo nero che gli impedisce ancor di più la comunicazione con gli altri. In sostanza, nell'arte come nella vita, è come se fosse sempre su un palco, recitando una parte che si è ritagliato su misura, ma lo allontana dalla vita reale. Se questo funziona artisticamente, affettivamente lo conduce al disastro e lo isola, come dietro a un velo, dagli altri. Francioso, che ha già pubblicato altri due libri ("La retta è un cerchio che non si chiude mai", 1998 e "Ad un passo", 2000, entrambi per "Grafiche veneziane") e altri quattro cd ("Luoghi", 2004, per "Fingerpicking.net", e "Argile", 2005, "Schizzi su carta", 2002, e "Scala cromatica per uscita di sicurezza", 2000, tutti per "Velut luna") traduce il tutto in una scrittura letteraria che riproduce bene l'insincerità del protagonista, e in una musicale che al contrario sembra disegnarne un ritratto caloroso e ideale. Bravo.