10 Novembre 2003
"Guitar Club", Marino Vignali
Personalità complessa quella di Luca Francioso: chitarrista, compositore, scrittore di romanzi ed amante delle belle arti in generale. Leggendo il libretto che costituisce la copertina dell'album in questione, ci si rende subito conto di trovarsi davanti ad un'opera dalle molteplici sfacettature. Una serie di pregevoli disegni di Giovanni Canova, ispirati alle musiche di Francioso, infatti, introducono ad una serie di dipinti sonori delicati ed evocativi. Alle note pulite della sua Taylor, si aggiungono rumori ambientali, voci e, addirittura, brevi frammenti dei romanzi "Ad un passo" e "La retta è un cerchio che non si chiude mai".
Frammenti letti, con molta probabilità, dallo stesso autore.
E se questa è la cornice dell'opera, non ci si può stupire del fatto che le 15 composizioni dell'album siano contrassegnate da titoli (tipo "Martino va a caccia di Lucciole") che evidenziano la spiccata abilità dell'autore nel trasmettere emozioni.
Inutile qui andare a caccia di virtuosismi tecnici: la chitarra di Francioso ha come unico fine quello di dipingere, con le note, paesaggi talvolta reali e talvolta fantastici. Un album insomma, per tutti gli amanti del bello: chitarristi o meno che siano...