8 Gennaio 2006
"La difesa del popolo", Sandro Sartori
Romanzo per scrittura e musica
Esce "The show", un originale connubio narrativo-musicale con i "Calicanto"
Molte canzoni, per la bellezza del testo, vengono considerate degne d'essere chiamate "poesia". Meno frequente è il caso opposto, che un racconto ospiti contenuti "sonori", proprio per la difficoltà di esprimere a parole, in maniera esauriente, la bellezza e le caratteristiche di un'espressione musicale. Proprio da Padova arriva un freschissimo esperimento editoriale che cerca di fare da "ponte" tra questi due mondi. Si tratta di "The show", il nuovo lavoro di Luca Francioso, chitarrista e scrittore di Dolo, da poco trasferitosi a Padova nel quartiere San Lazzaro. In "The show" l'artista propone un libro con annesso cd: un romanzo completato dall'espressione musicale del protagonista, Francesco, che è un chitarrista. Questo personaggio non si lega con aspetti autobiografici a Francioso, tranne che per il suonare la chitarra acustica nello stile Fingerpicking, cioè a dita nude, senza usare il plettro. Questo espediente è servito proprio per agganciare romanzo e cd, quest'ultimo composto di quattro canzoni e che vede la collaborazione dei "Calicanto", gruppo padovano che da molti anni percorre il difficile sentiero della ricerca delle musicalità storiche "etniche" del Veneto. Un gruppo che in virtù della propria predilizione per la musica acustica è stato scelto da Francioso per suonare nel minialbum insieme a lui la canzone che dà il titolo al progetto libro-cd. La voce dei "Calicanto" (e dei "Summertime") Claudia Ferronato ha assunto la veste di produttrice musicale dell'opera, dopo essere stata la cantante dell'unico episodio di "canzone" (testo e musica) mai proposto da Francioso (all'ìnterno del precedente album "Argile", opera nata per dar vita a uno spettacolo incentrato sulla danza, con Alessia Garbo).
Per la parte letteraria, è un ritorno gradito alla scrittura quello di questo artista, dopo che nell'ormai lontano 1998 aveva proposto il visionario "La retta è un cerchio che non si chiude mai" e nel 2000 il poetico e commovente "Ad un passo". In seguito la sua anima musicale ha avuto il sopravvento (tranne che per lo strano esperimento di fotoracconto online "L'uomo era"), con diversi album, una capillare attività concertistica personale e, fino a poco tempo fa, l'attività come chitarrista della band di don Paolo Spoladore.
Un'accurata presentazione di tutta la sua attività si trova nel sito personale www.lucafrancioso.com.