3 Marzo 2006
"Guitar club", Marino Vignali
La creatività di Luca Francioso sembra non avere fine. Dopo "Luoghi", il suo ottimo album e un'opera particolare come "Argile", arriva ora "The show", la realizzazione di un progetto tanto ambizioso quanto affascinante.
"The show" è un romanzo, un cd e un libretto di spartiti: il tutto incentrato sull'immaginaria figura di Francesco Ortes, chitarrista di vaglia e al contempo uomo fragile, spesso in balia degli eventi.
Contrariamente a ciò che si potrebbe pensare, il titolo non si riferisce ad un'esibizione artistica, bensì allo spettacolo che di sé il protagonista offre agli altri. Il tema dominante è un ormai compremesso rapporto con la moglie ma, di tanto in tanto, emerge il sentimento di quasi amore (quasi?!) che lega ogni musicista al suo strumento.
Può un romanzo scritto da un chitarrista non offrire qualche momento da condividere con i colleghi? Certo che no.
Alla domanda: «Sei un artista?», Francesco Ortes risponde: «Sono un chitarrista... Un fingerpicker». E, dopo essersi gustato il prevedibile momento di panico dell'interlocutore, si chiede da solo: «Cioè?» per poi rispondere, comprensivo: «In pratica suono con le dita!». Insomma ci sono alcuni passi del libro in cui gli amanti della sei corde facilmente possono identificarsi con il protagonista, eppure non è solo per questo che vale la pena di dedicarsi alla lettura dell'opera.
"The show" è un romanzo per tutti, incluso chi la musica si limita ad ascoltarla. Anche il cd, dunque, può essere utilmente sfruttato in modi diversi: come semplice colonna sonora della lettura o come interessante oggetto di studio.
Un consiglio per chi lo vorrà soltanto ascoltare: il momento giusto per accendere il lettore cd è quello in cui si affronta la lettura di pagina 98: il momento in cui Francesco Ortes, dopo aver guardato il pubblico, inizia a pizzicare le corde della sua Taylor, regalando sogni ed emozioni a piene mani.