Passa-Parola, Note non note
Settembre 2004 | Indice

Gabriele Posenato, "Modus vivendi"
Avevo dieci anni quando ho detto a mio padre che volevo suonare la batteria. Mio padre mi ha guardato con lo sguardo di chi già immaginava la casa vittima dei decibel degni di un concerto rock allo stadio, e con molto mestiere mi ha convinto della facilità con cui si riesce a rimorchiare suonando la chitarra. Io, ingenuo e pieno di ormoni, sono schizzato a prendere lezione, intanto che il mio babbo sospirava per il mancato pericolo sonoro. Con gli anni poi (oltre a maturare seri dubbi sulla teoria di mio padre) ho appreso come l'arte del far ridere sia molto utile nel rapporto con l'altro sesso, e per cui sono cresciuto con la convinzione che musica e ironia sono un aiuto molto efficace non solo con le ragazze, ma nei rapporti interpersonali in genere.
Ascoltando il primo cd da solista di Gabriele Posenato, "Modus vivendi", registrato nel 2003 per la "Fingerpicking.net", dopo averlo conosciuto e dopo aver visto molti dei suoi concerti, ho assistito all'impersonificazione di questa mia convinzione: un chitarrista ed un compositore di talento che si fonde con una persona dall'ironia a volte incontrollata e tagliente, che rende l'arte del suonare e comporre una piacevole e divertente esperienza, da vedere e da ascoltare.
Le sue esibizioni live, molti brani delle quali hanno trovato casa in questo cd, sono un miscuglio di poesia e risate, romanticismo e tecnica esecutiva.
In "Modus vivendi", si passa dalla versione per chitarra acustica di "Sandokan", alla dolcissima "Angeli rubati", forse il brano più emozionante del disco, ma senza perdere, nel passaggio di aria, la direzione dell'intero lavoro, sempre volta alla terra della buona musica, vera e genuina.
Nessun eccesso di tecnica, per altro pregievole, se si esclude qualche intervento comunque non invadente, solo molta emozione, tante sfumature della chitarra (ben registrata) e un senso generale di benessere per tutta la durata del disco.
Il cd è reperibile nel sito fingerpicking.net e ai concerti di Gabriele, che consiglio vivamente di andare ad ascoltare (info: gabriele.posenato@agrea.it), anche per contribuire ad un progetto di soliderietà ideato da Gabriele con altri amici musicisti, chiamato "Wine & Guitar Clan", acquistando una bottiglia di vino e aiutando così i bambini di una Missione a Bacau, in Romania. Come dice sempre Gabriele: "Quando bere fa bene agli altri".
Al prossimo mese.

L. F.