Piero Urban, "Le parole sono altrove"
Anche questo mese incontriamo un artista e la sua musica, e lasciamo che sia lui stesso a parlarcene. È la volta del chitarrista fingerstyle Piero Urban.
Ci parli del tuo ultimo lavoro, "Le parole sono altrove"?
Volentieri. È un lavoro per me importante, poichè rappresenta, o meglio, lo sento come un punto di svolta. È una raccolta di canzoni che ho sempre amato, e finalmente sono stato in grado di arrangiarle secondo un mio gusto personale. Segna anche 25 anni da quando mio padre mi ha regalato la prima chitarra, un'occasione per celebrare con gioia.
In base a quali criteri scegli le canzoni da riarrangiare in fingerstyle?
Il criterio fondamentale è uno solo, mi devono emozionare in un modo particolare, difficile appunto da esprimere a parole.
Non aver pubblicato tue composizioni, è stata una scelta?
Sì. Devo premettere che ho una mente giudicante piuttosto caustica, e non credo sia obbligatorio comporre musica, per me di scarsa qualità, quando si possono reinterpretare brani di altri compositori che trovo più belli. E non trovo che questo mi svaluti come artista. Detto questo, è possibilissimo che come è accaduto per l'arrangiamento, accada anche per la composizione: mi potrei alzare un giorno e iniziare a comporre senza apparente sforzo musica che mi piace. La creatività è una dimensione misteriosa: è stata l'ultima martellata che ha fatto il buco nel muro? Sì, ma anche le 99 precedenti, solo che dall'altra parte del muro non ci si accorgeva dei lavori in corso.
Come si presenta il panorama musicale piemontese, più specificatamente il panorama chitarristico?
Non sono in grado di dare un giudizio complessivo, ma conosco alcune persone che apprezzo molto. Primo tra tutti, Davide Mastrangelo, che vive a Fontanetto Po, dove dirige una scuola della Lizard. Per i miei gusti è un grande: bellissimo tocco, grande vena compositiva! Purtroppo, almeno per adesso, ha scelto di vivere nella terra delle zanzare giganti e, per i soliti motivi, si muove poco. È addirittura peggio di me!
Per qualsiasi contatto si può visitare il mio sito internet: www.pierourban.it. Ciao!
L. F.