Passa-Parola, Note non note
Maggio 2004 | Indice

Piccola bottega baltazar, "Canzoni in forma di fiore"
Con il termine "privilegio" si indica una condizione di onore speciale rispetto ad una realtà che non a tutti è accessibile, ma si indica anche una particolare dote. Nel corso della storia il privilegio (onore speciale) è stato dato da re o imperatore o politici, ma nel caso a cui voglio riferirmi io, il privilegio (onore speciale) è una scelta che si può fare personlamente e ogni giorno. Se si ha abbastanza curiosità per cercare e scegliere, questa condizione di onore speciale si realizzerà con perfetto automatismo. Possiamo dire che il privilegio (particolare dote) di essere curiosi determina il privilegio (onore speciale) di poter vivere una realtà che pareva nascosta.
Questo è il meccanismo per non accontentarsi del mondo discografico di oggi e per gustarsi l'ascolto genuino di qualcosa che ha a che fare con l'arte e non con il mercato.
In questo contesto io sono un privilegiato, perché ho l'onore speciale di poter entrare nella "Piccola bottega Baltazar" e poter gustare il loro privilegio (particolare dote) di saper lavorare con la loro arte, cioè la canzone.
L'ultimo cd di questa band acustica padovana si chiama "Canzoni in forma di fiore" e ascoltandolo si ha proprio l'impressione di senitre i profumi inebrianti dei fiori, fra i testi e gli arrangiamenti del disco.
Già nel precedente lavoro "Poco tempo troppa fame - Omaggio a Fabrizio De Andrè" (fra queste righe già ampiamente trattato) si era percepita l'abilità di maneggiare parole e musica negli unici quattro brani originali, oltre alla capacità di lavorare canzoni di altrui composizione, ma in "Canzoni in forma di fiore" si ha la conferma di come questi artigiani minuziosi sappiano modellare con mestiere storie, musica e poesia.
Nella bottega ci sono: Giorgio Gobbo (voce e chitarra), Sergio Marchesini (fisarmonica e pianoforte), Antonio De Zanche (contrabbasso), Marco Toffanin (fisarmonica) e Massimo Aiello (batteria). A questi si aggiungono alcuni ospiti tra i quali ho il privilegio (onore speciale) di esserci anche io.
L'ascolto del disco procede fluido tra un brano e l'altro, tra storie d'amore, racconti drammatici e incontri sereni, accompagnati dal filo ricamatore delle due fisarmoniche, dalla batteria discreta e incisiva, stoffa del manufatto assieme al contrabbasso, e dalla voce caldissima, disegno dell'opera.
I fiori che hanno ricamato con più efficacia emotiva sono: "Lentiggini", "Il grammofono della banda Carità" e "Trieste", anche se è tutto il lavoro ad esprimere forti emozioni.
Inserito nella "Collana D'autore" della casa discografica "Azzurra Music", il cd dovrebbe essere reperibile nei migliori negozi dello stivale, ma avendo esperienze poco felici al riguardo, vi consiglio l’indirizzo: www.piccolabottegabaltazar.it.
Avrete il privilegio (onore speciale) di apprezzare la loro musica.

L. F.