
Il 4 maggio 2006, nella Sala Rossini del Caffè Pedrocchi di Padova, alle ore 20.45, Luca Francioso presenterà il suo nuovo brano "Tegnùe", ispirato allo straordinario mondo delle "Tegnùe", formazioni rocciose sommerse a largo di Chioggia (VE) che interrompono la monotonia delle distese sabbiose dell'Adriatico settentrionale, chiamate così dai pescatori locali per la loro capacità di trattenere le reti durante le battute di pesca, e che ospitano una grande ricchezza di vita animale e vegetale.
La presentezione del nuovo brano di Luca Francioso avverrà all'interno dell'inaugurazione della mostra fotografica "Un reef vicino Padova" di Piero Mescalchin, presidente dell'associazione "Tegnùe di Chioggia Onlus" che tutela e valorizza le "Tegnùe", che sarà ospitata nella Sala Ottagonale del Pedrocchi dal 5 al 31 Maggio. L'evento è curato dal dottor Filiberto Tartaglia, sociologo, semiologo e docente di marketing all'università di Ferrara.
il brano "Tegnùe" ospita il sax di Jacopo Jacopetti e le percussioni di Matteo Pajusco e dal 5 maggio 2006 sarà possibile scaricarlo gratuitamente, assieme alla tablatura e al video, quest'ultimo realizzato dallo stesso Francioso con le immagini subacquee di Piero Mescalchin e immagini di esterni di Chioggia del fotografo naturalista Gianni Neto.