Luoghi (Fingerpicking.net, 2004)
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Roberto Dalla Vecchia, Vicenza
Complimenti, "Luoghi" è proprio un bel lavoro, molto maturo se mi passi il termine!
È bello perché ogni pezzo ha una sua fisionomia ben definita.
Le mie favorite? C'è l'imbarazzo della scelta ... "Il fiore sul Muro", "Un'altra Luna", "Vetrini colorati", "Ai piedi del colle". A proposito mi piace la fantasia che hai nei titoli!
È un lavoro che mi pare esprima molta poesia, passione e amore...
La chitarra usata letteralmente come "strumento" per esprimere una emozione!

Paolo, Piacenza
Credo che "Luoghi" sia uno degli episodi più belli ed "intelligenti" del panorama acustico da me ascoltato ultimamente. Dopo aver ascoltato attentamente i pezzi mi sono reso conto di come la tecnica chitarristica sia perennemente al servizio di un risultato musicale ben più elevato di un virtuosismo fine a se stesso. È proprio per questo che definirei caratteristica peculiare della tua musica, un'estrema intelligenza, che fa della semplicità, intesa come non-artficiosità, un tratto distintivo che non può che agevolare l’ascolto ad un qualsiasi ascoltatore, sia questo musicista o meno. Veramente Complimenti!

Simone, Camponogara (VE)
Un'opera ricca di emozioni vissute che si trasformano in musica ed emergono negli stacchi che la chitarra "dedicata" fa risaltare in maniera eccezionale. "La Bolla di sapone" è il brano dove più vengono espresse tali emozioni, prima "quasi silenziose" e poi splendidamente armoniose, con un giro di accordi e una scarica sonora a dir poco... Mozzafiato. Molto bella la versione con violino e percussioni presente nel cd, anche se la chitarra di Luca risulta un pelino "nascosta" rispetto alle esecuzioni dal vivo: motivo valido per andare a tutti i suoi concerti (secondo me, lo ha fatto apposta...). I miei più vivi complimenti.

Denis, Crocetta del Montello (TV)
"Ai piedi del colle" è stupenda, il disco è fenomenale, un viaggio di emozioni vere e provate. Si sente.

Antonella e Nicola, Vigonza (PD)
Carissimo Luca, grazie per sapere trasformare in suono momenti che non sapremo descrivere a parole, e come freccia questo suono fa centro nel punto più intimo e piano piano vibra nel ritmo della tua chitarra, e il pensiero si perde nel vortice di un luogo che... appare e scompare, nasce e muore, piange e ride, ama e tradisce, luce e ombra... nuovo anche per noi. Ciao.

Dennis, Lmena (PD)
Ciao Luca, Lorenzo mi ha consegnato il tuo nuovo cd, e come puoi
immaginare l'ho "bevuto" tutto d'un fiato. Sinceramente l'ho ascoltato 3 volte in questo fine settimana. Che dirti... Mi ha lasciato stupito e ammirato le originali interpretazioni, il sound e la qualità di altissimo livello, il suono della tua chitarra che molti ti invidieranno. Mi sono piaciuti anche gli interventi e i fraseggi... Le atmosfere sono eccezionali. Brani eccelsi da ascoltarsi nel massimo silenzio per percepire tutti i movimenti delle tue magiche dita sul manico. Ottima la scelta di non amplificare o distorcere il suono così vero della chitarra in una acustica che dà a parer mio il massimo, la massima espressione. Ho trovato limpidezza e freschezza creativa. Manca il brano triste che mi aspettavo e come triste intendo interiore all'estremo, lamentoso, ma questa è una mia concezione personale. Devo dire sinceramente che ho ascoltato e goduto il più bel lavoro degli ultimi tempi. Spero sia appezzato da tutti quanto lo è stato da me. Non avevo dubbi in quanto i tuoi precedenti lavori erano buonissimi, ma qui c'è qualcosa di più. Potrei commentarti ogni brano e credo lo farò più avanti sul sito, in base alle sensazioni ricevute, forti, gradevoli, intense. Stai raggiungendo mete importanti. Se dovessi dare un voto rasenterebbe l'eccellenza.
Compimenti vivissimi. Bravo, bravo, bravo!
Se devo essere del tutto sincero hai oltretutto "confezionato un prodotto", e qui parlo anche di grafica e packaging, al top. Non mi sarei aspettato il cd rosso, sei un genio, se la cosa è voluta... Il rosso è il complementare del grigio per eccellenza. Hai sparato bene il tuo colpo!!! Un cordiale Saluto.

Titty, Mestre (VE)
Ciao Luca, è difficile dirti qualcosa sul tuo ultimo lavoro, so che per te è stato molto impegnativo.
Da parte mia ho molto apprezzato "Schizzi su carta", tanto che come ti ho già detto l'ho portato in bar per ascoltarlo mentre lavoravo, ma anche per sentire se qualcuno coglieva l'assoluta differenza dal solito menage (di solito ascoltano radio o cd di latino americano...). Qualcuno mi ha chiesto notizie sul cd e su di te e questo mi ha rallegrato in quanto tua amica nonchè estimatrice del lavoro, ma ora mi lasci senza parole e, senza fiato ascolto tutto il cd... GRANDE, hai superato di molto le mie aspettative, lo ritengo sicuramente il lavoro di un artista completo di tutte le finiture e sfaccettature che occorrono per definire tale una persona.
"Luoghi" è coinvolgente e spettacolare al tempo stesso, un'alchimia di suoni dal profumo impetuoso e da un immaginario di serenità.
Che altro aggiungere, tanti complimenti per il meraviglioso "Luoghi" e grazie per saper esprimere in musica tutto quanto di più bello c'è al mondo! Baci.

Riccardo, Mira (VE)
"Luoghi", gran bel lavoro, grandi composizioni, grande musica, grande atmosfera.
"Luoghi" per l'ascoltatore diventa la guida per visitare i luoghi narrati nel cd.
"Luoghi" è poesia, è sognare quei luoghi ed entrare totalmente a farne parte, tale è il coinvolgimento.
Sembra quasi che le parole escano da sole dalla tua magica chitarra, e ci racconta da sempre e come sempre delle bellissime favole. Un abbraccio.

Alessandra, Noventa Padovana (PD)
Ehi Luca, ieri avevo poco tempo, ma voglio dirti che davvero si è sentito che sei cresciuto, e che questo cd è un'opera matura. Bravo davvero. Belli soprattutto i pezzi a più strumenti (il violino poi mi è piaciuto tanto). Buona giornata.

Paolo, Piove di Sacco (PD)
Ciao Luca, c'ero anch'io a Vigonza Venerdì 27 Febbraio, anche se sono arrivato in ritardo che per me è un classico. Trovo che i tuoi pezzi siano belli e pieni di energia, hai comunicato gioia e il nuovo lavoro è intenso, pieno di "visioni di luoghi" che tu sai mostrare tramite i suoni, le composizioni ma soprattutto tramite l’anima.

Giorgia, Padova
Ciao Luca, complimenti per le emozioni che sai creare con la tua musica, e per tutte quelle parole che aleggiano nell'aria mentre suoni... Attaccate al cielo come fumetti rarefatti di un ossigeno vitale... Ciao.

Riccardo, Dolo (VE)
Ciao Luca! Sono stato alla presentazione di "Luoghi" e, a prescindere dal fatto che ti conosco e che ti "venero" come chitarrista, devo proprio dire che é stata una serata eccezionale! L'ho sentito davvero come qualcosa di grande, un'esibizione di quelle che ti lascia un sacco di buone vibrazioni ed intenzioni, sia mentre sei lì partecipe alla serata, che dopo, quando ci ripensi... E quindi, anche se la mia è solo un'altra voce nella folla, ti faccio i miei più sinceri complimenti, la tua musica è davvero di arricchimento ed ispirazione per tanta gente! Grazie.

Alessio, Limena (PD)
Ciao Luca. Ti mando così, a caldo, un pensiero sul tuo cd. Come al solito il sound è così caldo da farmi stare bene anche con 'sta neve (non è una battuta!), molto belli anche i pezzi con la tromba e le percussioni. Credo che fino ad ora (sono solo tre ore che lo ascolto) i pezzi che mi piacciono di più (forse perchè mi fanno riposare dentro) sono "Il cammino di un'anima bella" e "Sul legno come sul cuore". Anche "Un'altra Luna" mi piace molto!
Grazie come al solito per la tua musica, la Sua musica e tutto quello che c'è in mezzo...

Giorgio, Vigodarzere (PD)
Ciao Luca, stamattina giocherellando con le costruzioni io e mia figlia Margherita, ascoltavamo il tuo cd e, confesso, la cosa mi rendeva un compagno di giochi piuttosto distratto...
Ho ritrovato le emozioni di ieri sera, della tua musica piena di "anima". Per cui rinnovo complimenti e sostegno al tuo progetto, e complimenti anche per il suono, sin dai primi ascolti l'ho trovato veramente bello.
Uno dei cantautori che io amo di più è Nick Drake, immagino lo conoscerai, o forse anche no... (a volte le affinità tra artisti diversi seguono percorsi strani, un pò come di gente che si ama senza essersi mai conosciuta!) Nella tua musica ritrovo gli aspetti meno ombrosi di quello straordinario autore... Forse fare un complimento usando un paragone non è educato, ma, dal lato migliore della cosa, esprime la mia ammirazione per il tuo lavoro.
Se un giorno volessi dedicarti anche alla "canzone" mi piacerebbe poter lavorare insieme.
Ti mando i miei migliori auguri per il disco "appena nato", che porti concerti e soddisfazioni!

Tommaso, Padova
Sono stato su fino alle 2.00 per ascoltare "Luoghi". Grazie perché hai avuto il coraggio di fare quello che fai. Grazie per avermi aiutato a non spegnere mai in me la passione per la musica, per l'arte e per lo stupore che ogni piccolo luogo della vita regala...

Elia, Padova
Omaggio a un artista puro.
Dall'ultima poltrona di un teatro pieno, colmo di calore, calore umano e brusio di voci impazienti, volgo lo sguardo attento dritto innanzi a me. Tende nere si sovrappongono l'una dietro l'altra nel fondo del palco e creano un effetto inquietante. Ma questo dipende dalla visione distorta insita in me. Due chitarre sui loro cavalletti, alcune sedie, cavi e microfoni, attendono impazienti il loro momento. Ho tempo per togliere il berretto, abbassare la cerniera del giaccone e guardarmi intorno. Una panoramica di persone attorno a me, come una manciata di caramelle gettate in un piatto di cristallo, svelano i loro colori e portano i miei occhi su sciarpe, magliette, copricapo e vestiti. Sono tutti rivolti verso la platea. È un'attesa cruenta, dove si pesano i silenzi interiori, le aspettative e qua è la sfugge un pensiero anche sulla nostra vita. Poi in un momento, in un brivido veloce il musicista sale sul palco. Rosso fuoco la sua maglietta, probabilmente come se avesse voluto mostrare il suo cuore grande come tutto il petto. Abbbraccia la chitarra, dice due parole veloci, fredde e con le dita altrettanto inizia. Si sente un pò di inquietudine, e la sensazione è quella della prima volta, perchè quando fai qualcosa che ami, è sempre come la prima volta. Pian piano dai polpastrelli alle corde al teatro e fino alle mie orecchie giungono suoni, melodie, musica arte e vita. È li che si trova il punto di congiunzione, nella comunicazione di sensazioni, nel fatto che quando riesci a capire cosa vuole comunicarti qualcuno o qualcosa e lo recepisci nel profondo, puoi dire di essere realizzato. Un brano dietro l'altro, l'atmosfera si scalda con le dita ed è solo poesia che vola nell'aria del teatro e nell'intimo di noi che ascoltiamo. Poi quando è finito tutti a casa, alla propria quotidianità, ma un segno evidente rimane, indelebile, dentro di noi, dentro me. Grazie musicista di avermi regalato un pò della tua poesia.

Grazie a tutti. Di cuore.
Luca Francioso