Il Padova
12 Luglio 2007 | Indice

La forza della curiosità artistica
Un artista senza curiosità è un artista morto! Prima del talento, prima dello studio, prima di qualsiasi orientamento didattico ed emotivo è la curiosità a permettere ad un artista di evolvere il proprio linguaggio in funzione della condivisione, primo scopo dell'arte e senza la quale l'arte rimarrebbe un esercizio di stile. È la curiosità che mantiene vivo il desiderio di esprimersi e comunicare ed è alimento indispensabile per nutrire la meraviglia. Questo credo. E credo, di conseguenza, che nell'approccio didattico, chi ha il compito – difficile, in effetti, ma di notevole importanza – di accompagnare uno spirito creativo lungo un sentiero di formazione, non possa fare a meno di iniettare, assieme a nozioni ed esperienza, il fluido vitale della curiosità. Davvero poco costruttivo è invece l'atteggiamento a compartimenti stagni che le categorie artistiche tendono ad assumere, a volte perfino goliardico, spintonandosi a vicenda per primeggiare in nobiltà di intenti e in importanza tecnica. E chiaramente, specchio degli uomini che ne sono responsabili, le scuole di formazione artistica finiscono per cristallizzare questa gara assurda, fornendo così la pericolosa convinzione che niente sia migliore, tecnicamente e concettualmente, della categoria a cui si appartiene. Per fortuna esistono le dovute eccezioni, senza le quali la storia avrebbe perso occasioni importanti. Si pensi ad artisti appartenenti ad una scuola di pensiero definita che, improvvisamente e spinti dalla curiosità, hanno osato su strade diverse. Derisi e a volte spinti al suicidio da un mondo cieco e conservatore, passato il tempo necessario, purtroppo sempre troppo lungo, sono diventati punto di riferimento di un nuovo modo di fare arte. Il talento alimentato dalla curiosità non muore mai! C'è da dire che, immancabilmente, la nostra capacità di chiudere la bellezza in una categoria, ha sempre cristallizzato qualsiasi tipo di innovazione. Ma è da questa scatola ammuffita che una spinta curiosa è in grado, in ogni tempo, di portare fuori chi scegli di predisporsi al salto. È la rotta da seguire.