Le intuizioni che solo Londra ha
È piuttosto insolito associare l'immagine della città di Londra al concetto di "a misura d'uomo", ma è quello che mi viene in mente se penso alla capitale inglese dopo l'ultima settimana che ho trascorso tra la sua gente. Tralasciando le prime inevitabili associazioni con il caos, lo smog e la libertà sfrenata, a volte quasi imbarazzante, che si fanno quando si parla di Londra, è possibile vedere cose di cui stupirsi e per cui rimanere affascinati. Potrebbe apparire, questo, il più banale degli inni all'esterofilia, in realtà sono riflessioni di una persona che ha sempre trovato il popolo inglese strano e difficile da capire, a volte persino buffo. Esistono intuizioni e soluzioni, tuttavia, davanti alle quali bisognerebbe avere l'umiltà di riconoscerne l'efficacia, prendere atto della povertà delle proprie e provare a seguirne l'esempio. Non che tutto funzioni, è comprensibile, ma sono molte le realtà di Londra che mi hanno lasciato piacevolmente sorpreso, tre su tutte: trasporti, parchi e solidarietà. I trasporti sono così efficienti che la macchina è quasi inutile, ci si sposta con la metro e con l’autobus con estrema facilità e a costi bassi. Mi viene un po’ da sorridere se penso alle nostre targhe pari e dispari, inutili soluzioni a problemi che hanno radice in altra terra. I parchi: parchi a non finire, ovunque, in ogni quartiere, zone di verde grandi come paesi, parchi curatissimi e nonostante tutto da vivere, calpestare e su cui giocare; parchi che si rubano il rumore del traffico, brulicanti di vita e di voci, pieni di campi da tennis, da calcio, da basket, da crichet, tutti gratuiti e aperti alla gente. E poi la solidarietà. Mi vengono in mente tutte quelle trasmissioni televisive a scopo benefico che qui in Italia imperano per ore, tristi maratone a malapena degne delle loro intenzioni, tv, tv e ancora tv che propone una solidarietà passiva. A Londra non si contano le manifestazioni podistiche organizzate a scopo benefico e a cui partecipano tutti, da anziani a intere famiglie, da amatori a professionisti, in un clima di festa che raramente ho visto. Giornate intere, nei parchi o lungo le strade, accompagnate da musica e cibo, soluzioni attive per aiutare e condividere.