27 Marzo 2003
"Il Gazzettino di Venezia", N. L.
Nutsfield d'avanguardia, prosegue con successo a Camponogara (VE) la rassegna musicale
Il "Nutsfield Music Festival" al teatro comunale "Dario Fo" di Camponogara sta per volgere al termine. Restano ancora due date per la rassegna musicale promossa dall'assessorato alla cultura: il 29 Marzo, alle 21, con ingresso libero, si esibiranno Michele Bianchini & Filippo Pavan e i "Biblica Boulevard Revisited"; chiuderanno invece, sabato 5 Aprile, gli "Imbarcaderos", i "Sintribe" e i "Chuma Chum's". Il festival, che propone le avanguardie musicali dell'attuale panorama locale, ha finore ottenuto un buon successo di pubblico. Da sottolineare le esibizioni di Luca Francioso e del gruppo dei "Soundvision", lo scorso sabato. Il primo è un chitarrista fingerstyle che ha già al suo attivo numerose pubblicazioni su cd, come solista ma anche in collaborazione con il cantautore Paolo Spoladore ed il gruppo acustico dei "Caniarcani". Esibizione interessante quella del giovane chitarrista che è riuscito a creare, con la sola chitarra acustica, momenti di grande intensità e coinvolgimento. Un'esecuzione sempre ricca di originali spunti armonici ma con un occhio di riguardo alla melodia: l'assenza di un gruppo di accompagnamento non si è mai fatta notare. Il sito ufficiale del musicista (www.lucafrancioso.com) offre la possibilità di ascoltare diversi brani in formato mp3 in un contesto di navigazione piacevole: elegante la veste grafica, esaurienti le informazioni su concerti e collaborazioni.
Con i "Soundvision", cambia la musica ma non la qualità: con la loro esibizione si entra in atmosfere più tese, a tratti cupe, sempre comunque evocative. I sapori sono quelli del rock progressivo, del jazz che incontra la colonna sonora ed il folclore balcanico ma senza mai scadere nel tecnicismo fine a se stesso o nel clichè del già sentito. Un'ora abbondante scivolata via senza un attimo di esitazione da parte del gruppo o di noia per chi ascoltava. Del resto i "Soundvision" hanno singolarmente alle spalle esperienze di tutto rispetto. Ad una prima formazione composta da Silvan Martellato (ex "Ultimadea"), Luca Tiengo e Maurizio Scavazzon (ex "Ledel") e Giorgio Brugnone (ex "Spirosfera"), si è di recente aggiunta Sladjana Bozic, che con fisarmonica e voce contribuisce ad un efficace e interessante innesto della musica tradizionale serba in un contesto inconsueto. Tenendo conto del fatto che la formazione è nata solo tre mesi fa, è facile prevedere per l'intero progetto un futuro promettente. A cominciare dalla loro prossima partecipazione alla semifinale del concorso "Emergenza rock", appuntamento che si terrà il 19 aprile al "New Age" di Roncade (TV).